Pro Buja - 50 anni di storia
1965 - 2015

Dalle origini ad oggi - breve storia della PRO BUJA:

1965: La Pro Loco di Buja nasce con atto costitutivo del 25 ottobre 1965, firmato da 43 soci fondatori (impiegati, commercianti, agricoltori, artigiani, insegnanti, ferrovieri, pensionati, casari, mugnai di età comprese tra i 25 e i 70 anni e di diversa provenienza geografica rispetto alle frazioni del comune) davanti al notaio Cesare Ghiretti in una sala del municipio.
Si dà così consistenza giuridica ad un ormai diffuso interesse della popolazione per l'associazionismo a sfondo sociale e culturale, articolatosi in quegli anni anche attraverso la costituzione di altri gruppi come la Corale "Buje", il Gruppo "Balarins", la Filodrammatica di Avilla (poi "Teatri Sperimentâl"). Primo presidente è il sig. Roberto Desiderato.
Il 1° articolo dello Statuto enuncia la nascita dell'Associazione, il 2° precisa il rapporto con l'Ente Provinciale per il Turismo, il 3° elenca gli scopi principali. Seguono gli articoli che regolano gli aspetti sociali ed organizzativi.
Scopo principale in cui la neonata Associazione si riconosce fin dal principio è quello della promozione e valorizzazione del territorio, da perseguire soprattutto attraverso l'aggregazione delle forze sociali e l'attenzione per le risorse locali.
Prima manifestazione di successo è la Sagre de Trute, realizzata nello stesso autunno in località San Floreano, che mette in scena le carni prelibate della trota pescata nelle acque limpide dei fiumi locali.
1966: Nell'inverno a cavallo tra il '65 e il '66 l'Associazione mette in cantiere la preparazione della Sagre di Primevere, che troverà attuazione nel mese di maggio sul colle di Monte. Diversi i punti qualificanti dell'iniziativa:
- viene sistemata la viabilità altrimenti impraticabile da e per Monte,
- si arrostisce il "Toro allo spiedo", con il quale si dà inizio alla preparazione del "Piatto alla castellana" (toro e castello si associano rispettivamente all'idea del "Bue passante" che compare sullo storico stemma comunale e all'idea del castello medioevale, di cui restano i ruderi del fortilizio orientale che viene utilizzato per ospitare alcune iniziative della sagra)
- si organizzano serate musicali, tra cui quella in cui debutta la corale "Buje"
- si realizza una mostra ex tempore di pittura che vede la partecipazione di numerosi artisti e la collaborazione di una giuria con personaggi di fama nazionale (Mascherini, Zigaina, Mutinelli, Montenero...)
La manifestazione ottiene un successo a grandi numeri, confortando così l'opinione che il Monte, con le sue bellezze paesaggistiche e il patrimonio storico abbinati all'originalità delle iniziative gastronomiche, è la risorsa migliore che Buja può mettere in vetrina a scopo turistico.
1967 - 1976: L'impegno principale dell'Associazione rimane orientato verso la Sagre di Primevere, che si tiene in genere tra l'ultima settimana di maggio e la prima di giugno. Parallelamente cresce l'interesse e l'appoggio organizzativo nei confronti di altri eventi, come il Carnevale dei Ragazzi e la Mostra regionale del Disegno del Fanciullo, che nel 1976 raggiungono rispettivamente 11 e 9 edizioni e vedono una straordinaria partecipazione da tutta la regione e oltre.
Dopo Roberto Desiderato seguono nel ruolo di presidenti Enore Pezzetta, Gerardo Scagnetti ed Ermes Santi.
1976: Il terremoto del 6 maggio mette fine al felice periodo di attività di quegli anni. Le strutture della Sagra di Monte vengono utilizzate per il ricovero di animali. Le singole associazioni locali entrano in un momento di intensa attività dovuta alle tante occasioni di scambio con le comunità regionali, nazionali ed internazionali impegnate nella solidarietà dell'emergenza post sismica, ma le condizioni di operatività della Pro Loco sono fortemente mutilate dalla situazione generale di precarietà. L'Associazione attraversa perciò un lungo periodo di inattività.
Primi anni '80: Il ricordo delle iniziative realizzate nei tempi migliori però non è spento. Da più parti viene la proposta di ridare vita alla Pro Loco, anche se oggettivamente il tempo a disposizione del volontariato locale è estremamente limitato a causa della ricostruzione in corso.
1984: Un gruppo di giovani tenta di rimettere in moto il Carnevale dei Ragazzi, anche con la pubblicazione della rivista "Il Bausâr", gettando con ciò basi più concrete per la rinascita della Pro Buja.
Fine anni '80: La Polisportiva, la Corale "Buje" e l'Associazione Nazionale Alpini uniscono le loro forze per rimettere in piedi la Sagre di Primevere, aggiungendo un altro mattone alla rinascita della Pro Loco. Per due anni l'iniziativa ritrova quindi attuazione grazie a queste associazioni.
1989: il sindaco della Ricostruzione Gino Molinaro, prima di lasciare definitivamente l'impegno amministrativo locale, organizza un'assemblea per la ricostituzione della Pro Buja.
1991: la rinascita della Pro Loco è cosa fatta: con l'elezione del nuovo presidente Bruno Cattarino l'associazione può riprendere l'attività interrotta ormai dal '76.
1992: viene firmato davanti al notaio Alfredo Catena l'atto di ricostituzione dell'Associazione col nome di Pro Buja. Si adotta un nuovo marchio e si rinomina la sagra di Monte col titolo di Fiestediprimevere. Anche il Carnevale dei Ragazzi vede nuove edizioni di successo.
2001 - 2002: La presidenza passa ad Alvio Piemonte, che insieme ai suoi collaboratori continua l'impegno di valorizzare Monte, ampliando contemporaneamente l'orizzonte degli interessi che introduce, tra l'altro, Buja, nel Consorzio fra le Pro Loco della Comunità Collinare.
2002: Sotto la presidenza di Massimo Ursella la Pro Buja amplia ulteriormente il campo di interessi aderendo annualmente alla manifestazione "Friulidoc", in castello a Udine, e "Un biel vivi".
2003: Presso il municipio si apre l'Infopoint, ufficio di informazioni turistiche, culturali e di servizio che mette a disposizione materiale riguardante le iniziative di Buja e dell'area collinare, ma anche dell'intera regione.
2008: La presidenza passa a Raffaele Venturini, che porta avanti le iniziative preesistenti per valorizzarle attraverso nuove manifestazioni di carattere culturale, gastronomico, ricreativo e sociale. La nuova struttura al coperto realizzata in Monte dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Marcuzzo è in grado di dare degna ospitalità alle migliori manifestazioni in programma. La struttura è altresì disponibile per iniziative private, alle condizioni concordate con il presidente della Pro Buja.

2009-2010: E' tempo di cambiamenti e di innovazione; la PROBUJA persegue gli obiettivi prefissati con la ricerca di sinergie e collaborazioni sia in ambito locale sia sul territorio regionale.
Viene data ulteriore enfasi alla "Fiestediprimevere" con la presenza di mostre, vernici e rassegne con la presenza di grandi nomi ed artisti importanti tra i quali Giorgio Celiberti.
Viene rilanciata la "rievocazione storica in costume medioevale" con la rappresentazione, nei pressi della Pieve di San Lorenzo, delle vicende dell'assedio dei turchi al castelliere di Buja.
L'informatizzazione e la comunicazione assumono un ruolo importante con lo sviluppo di un nuovo sito web e l'impiego di tecnologie avanzate durante lo svolgimento delle più importanti manifestazioni.
Viene rivisto lo statuo secondi i criteri e le normative richieste dall'UNPLI anche in funzione di particolari esigenze di accessibilità a fondi e contributi per le Associazioni.

2011-2013: Rinnovo delle cariche e riconferma unanime alla guida della Probuja per il Presidente Venturini e per il vice Moreno Briante con l'aggiunta di ulteriori Consiglieri, oltre a quelli previsti dallo statuto, per una compagine di 24 persone.
Le iniziative portate avanti dalla Probuja sono molte e coprono buona parte dell'anno.
Alla tradizionale "fiestediprimevere" nel 2011 viene assegnato il marchio "Tipicamente Friulano" riconoscimento ottenuto per la tipicità della carne di toro selezionata da allevamenti locali della razza "pezzata rossa".
Tra le molteplici iniziative e collaborazioni portate avanti con successo si segnala in particolare la mostra delle "Monete di Dio" del 2011 in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del comune di Buja la Biblioteca Apostolica Vaticana tramite il Direttore del Dipartimento di Numismatica prof. Giancarlo Alteri e con l'Arcidiocesi di Udine, tramite il Delegato Episcopale per la Cultura don Alessio Geretti.
Presso il Museo d'Arte della Medaglia e della Città di Buja, per la prima volta in Italia e nel mondo sono stati esposti in maniera strutturata e scientifica 20 pezzi originali di proprietà del Vaticano, e cioè aurei, sicli, denari ed altre monete spicciole effettivamente circolate nei luoghi e nei tempi di Gesù Cristo.
La fine mandato ormai si avvicina, alcuni Consiglieri lasciano l'incarico in anticipo, ma la volontà di questo direttivo è di concludere il proprio mandato mantenendo fede agli impengi assunti. 
2014: Rinnovo del Consiglio Direttivo; dopo un breve periodo di riflessione, in cui il folto gruppo di Consiglieri uscenti decide in toto di non ricandidarsi, ci si trova nella difficile situazione di dover eleggere un nuovo direttivo Probuja senza che ci siano sufficienti candidature.
Si arriva all'assemblea generale dei Soci in cui è previsto il rinnovo del Consiglio Direttivo per il prossimo triennio.
Viene formato un Consiglio Direttivo di 8 persone e la carica di Presidente viene assegnata ad Anna Lisa Ballandini, la prima donna chiamata a ricoprire questo incarico.
2015: Nell'anno del 50° anniversario di fondazione sono molteplici le iniziative di cui la Probuja si fa carico tra cui si annovera la rinascita del Carnevale Bujese con una formula innovativa e moderna "la sfilata nottura dei carri mascherati" manifestazione riuscita con la grande e preziosa collaborazione instaurata con il gruppo giovanile "Clandestino", la diretta televisiva di Telefriuli "Il campanile della domenica" in cui sono intervenute molteplici relatà Bujesi, l'Assemblea Annuale UNPLI Regione FVG ha portato a Buja i maggiori esponenti delle Pro Loco Regionali, la partecipazione per la prima volta della Pro Buja a "Sapori Pro Loco" di Villa Manin la più grande manifestazione delle Pro Loco Regionali ha aperto la stagione con i migliori auspici.
Durante i lavori dell'Assemblea Annuale dei Soci si è deliberato l'ingresso nel Direttivo Pro Buja di 3 nuovi Consiglieri consolidando il gruppo e definendo l'ambizioso programma festeggiamenti del 50°tra cui in evidenza "Fieste di Primevere" con l'estensione a 4 week ed un ritorno alle origini con la cottura del famoso toro allo spiedo sulle braci.